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Preventivo Online
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14.11.2016. DA RIJEKA L'ARTICOLO SULL'EFFETTO DELL'ALCOL SUI DENTI Non sottovalutate le insidie derivanti dall'alcol! Sappiamo tutti che le bevande alcoliche per diventare tali hanno avuto bisogno dell'azione dello zucchero e quindi, logicamente, ne contengono rilevanti quantità.

Per non entrare nei particolari e continuare a ripeterci, diciamo che l'azione che hanno gli zuccheri (assieme agli acidi) sulla superficie dei nostri denti è micidiale: se non rimossi in tempo, sono il primo stimolo per lo Streptococco mutans e gli altri batteri dannosi che cominciano a erodere la superficie dello smalto.

Senza prendere in considerazione le conseguenze dell'alcol sulla salute dell'organismo, in quest’articolo, il vostro team odontoiatrico di Rijeka (Croazia) ha deciso di analizzare in modo dettagliato l'effetto dei vari tipi di alcol sui denti.

Sappiate, tanto per iniziare, che l'effetto è sempre più o meno negativo, dipende solamente quale bevanda alcolica prendiamo in esame.

Iniziamo, ad esempio dal vino. Come sapete ne esistono due tipi ed entrambi, a causa della loro acidità, sono in grado di ammorbidire lo smalto e rendere i denti più suscettibili all'erosione. Se proprio dovessimo scegliere qual è il tipo di vino da raccomandare di meno, noi della Dental Olujić di Rijeka, potremmo prendere in considerazione il fatto che il vino rosso è più soggetto a macchiare i denti a causa dei suoi pigmenti scuri. Fatto sta che entrambi rappresentano un’insidia per i denti.

Passiamo adesso ai cocktail: tanti tipi di superalcolici accompagnati, in una favola di sapori diversi, da sciroppi alla frutta più o meno densi. Da prendere in considerazione anche quei cocktail (tra i quali spiccano forse i nomi più famosi quali il Mojito, il Cuba Libre, la Caipirinha,…) cimentati sull’infallibile mix di alcol e soda. Ecco sappiate che, un cocktail, ha all’incirca lo stesso effetto di 4 caramelle zuccherate, quelle che solitamente si succhiano invece di masticarle.
 

Qui la dose di zucchero che arriva a contatto con i denti è ancora più consistente, senza non dover nemmeno parlare del fatto che i superalcolici (vodka, rum, gin, tequila, whiskey oppure brandy) presentano un tasso alcolico molto più grande se paragonati, ad esempio, al vino.

Passiamo alla birra: per quanto riguarda questo prodotto alcolico (e allo stesso tempo alimentare), i vostri professionisti odontoiatrici di fiducia di Rijeka hanno da darvi una buona e una cattiva notizia!

Essendo acida, la birra, consumata frequentemente, è ovviamente dannosa e questa cattiva notizia è ancor più potenziata dal fatto che la birra scura (proprio come il vino rosso) è in grado di macchiare i denti. La buona notizia è che, su tutti i prodotti alcolici, la birra è quella che presenta il minor tasso di acidità e il maggior contenuto d’acqua.
 
 

Senza voler giudicare e condizionare le scelte dei nostri pazienti, quest’articolo è stato realizzato con il solo fine d’informare perché la salute dei vostri denti (e non solo) è la nostra maggiore preoccupazione.