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13.01.2017. DA RIJEKA PER PARLARE DELL’ANATOMIA DEI DENTI Lo studio ravvicinato dei denti e dell’intero sistema che li mantiene fissi all’interno della nostra bocca, mostra che si tratta di una struttura assai complessa dal punto di vista anatomico.

Il vostro team odontoiatrico di Rijeka ha racchiuso, per voi in quest’articolo, tutta la struttura di un dente.



Ogni dente, anatomicamente, presenta 3 parti principali: la corona, il colletto e la radice.
La corona è tutta la parte che spunta fuori dal tessuto gengivale ed è quindi visibile ai nostri occhi.

Il colletto è la parte più piccola ed è il punto di passaggio dalla corona alla radice. È una parte abbastanza stretta in confronto alle altre due parti del dente e si trova esattamente al livello della gengiva. La radice è in genere la parte più lunga del dente che s’incastona in profondità nell’osso alveolare e assicura l’intera stabilità del dente.

Quando, a causa di svariati motivi (ma dovuti comunemente a un’inadeguata igiene orale), avviene il ritiro delle gengive, oltre a compromettere l’estetica dell’intera faccia, avviene anche un’ipersensibilità’ dovuta al fatto che le radici rimangono scoperte e, quindi, vulnerabili di per sé ai fattori esterni.

Tornando all’analisi della struttura anatomica dentale, i vostri professionisti di Rijeka citano i tre principali tessuti duri: lo smalto, la dentina e il cemento. Nel centro del dente, si trova invece un tessuto molle: la polpa dentale.

Lo smalto è composto da un materiale altamente mineralizzato di elevata durezza adeguato alla sua funzione principale e cioè quella di proteggere i denti dall’usura che può comparire in seguito alla masticazione. Secondo noi della Dental Olujić di Rijeka lo smalto ricopre una funzione fondamentale per la sicurezza dei denti e non si dovrebbe mai rischiare ogni sua minima perdita (per opera della carie, di varie fratture e scheggiature, …). Anche la dentina è relativamente dura ma meno mineralizzata dello smalto. Presenta un colore giallastro, è più elastica e suscettibile all’usura. La caratteristica della dentina è che il dente non smette mai di produrla e il suo spessore aumenta con l’età. La dentina, senza lo smalto che la difende, però, è molto sensibile al contatto diretto con il caldo, il freddo oppure con gli zuccheri e da essa si diramano infinite terminazioni nervose che mandano al cervello l’informazione riguardante il dolore.
 

Il cemento è un tessuto duro come l’osso che copre la radice del dente e presenta fibre di collagene che fissano il dente negli alveoli ossei. La parodontite, quando compare, danneggia questo strato e causa la scarsa adesione dei denti negli alveoli.

Per finire, la polpa dentale (il tessuto morbido all’interno del dente), contiene infiniti nervi ma anche le cellule che producono la dentina.