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Preventivo Online
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13.02.2014.
Negli ultimi giorni avete sicuramente sentito parlare della ragazza apparentemente deceduta in conseguenza di un ascesso dentale non curato. Secondo le ultime notizie, la ragazza sarebbe deceduta per uno chock settico polmonare direttamente correlato all’ascesso dentale. Certamente tale notizia ha subito provocato reazioni forti da parte sia della gente comune che dei media, facendo emergere un bel po' di domande riguardanti le malattie dentali, la sanità oggi e la difficoltà di far fronte alle spese per curarsi.

Non volendo entrare in questioni molto delicate per rispetto di chi soffre in conseguenza di qualsiasi malattia in generale, ci sentiamo comunque di ritrattare l’argomento dell’ascesso dentale per chiarire cosa sia esattamente e come viene curato.

L’ascesso dentale è un accumulo di batteri e pus che si forma a livello di gengiv, osso o la polpa del dente (parte centrale del dente). Esistono due tipi di ascesso dentale, quello che si forma in conseguenza di un’infezione dei tessuti di sostegno del dente e quello legato alla pulpite (infezione della polpa dentale). Le cause che possono portare alla formazione di un ascesso riguardano soprattutto una carie grave od una lesione dentale che provoca la formazione del pus. I sintomi legati alla presenza di un ascesso includono febbre, mal di denti, ipersensibilità ai denti, gengivite.

L’ascesso dentale si cura con la somministrazione di antibiotici ed il drenaggio del pus eseguito da un professionista nel campo dell’odontoiatria. È importantissimo sottolineare che se l’ascesso dentale non viene trattato, può causare complicazioni gravissime. Nel caso in cui l’ascesso si rompe ed il pus viene liberato, bisogna comunque sottoporsi ad un cura a base di antibiotici. Se invece si tratta di un ascesso periapicale (legato alla presenza della pulpite) non si rompe e non viene curato, può portare ad una ciste o fistola. Nei casi più estremi, si può arrivare a complicazioni tra cui setticemia, pericolosissima per la salute in generale.

Ripetiamo ancora una volta che l’importante è recarsi da uno specialista se vi accorgete di qualsiasi problema dentale; non bisogna mai sottovalutare un mal di denti od anche una semplice carie. Ci rendiamo conto che spesso non si ha la possibilità di far fronte a delle spese legate a trattamenti specifici; bisogna però cercare di trovare una soluzione che permetta ad ogni paziente di aver accesso alle cure di cui ha necessità sempre e comunque.