Lunedì, martedì, venerdì:
Mercoledì e giovedì:
Sabato:
07:00 - 14:30
13:00 - 20:30
08:00 - 13:00
Preventivo Online
Preventivo Online
04.08.2014.
Quando si parla di implantologia post-immediata si fa riferimento al posizionamento di un impianto dentale subito dopo aver estratto un dente. Nell'ambito della'implantologia tradizionale, questa tecnica è stata introdotta per diverse ragioni; prima di tutto per non modificare la forma dei tessuti molli, poi per evitare che l'osso si riassorba dopo l'estrazione del tempo ed infine per evitare che il paziente si sottoponga ad un ulteriore seduta per inserire gli impianti più avanti nel tempo. Con l'avanzamento della ricerca, oggi si sa per certo che questa tecnica garantisce 2 benefici principali:

1. Inserendo un impianto subito dopo aver estratto un dente non si deve eseguire un ulteriore intervento per posizionare l'impianto nell'osso guarito dopo del decorso di 3 mesi dalla primo intervento di estrazione.

2. Evitando una seconda seduta dopo all'incirca 3 mesi, si evita che il paziente debba essere senza uno o più denti per mesi riducendo anche i tempi dell'intero intervento implantologico fino alla fase finale che prevede l'inserimento di una protesi fissa.

Applicando questa tecnica si è dimostrato che i risultati sono soddisfacenti e comparabili a quelli ottenibili prendendo la via più tradizionale e inserendo gli impianti solo dopo la marginalizzazione completa dell'area operata. Inoltre si ritiene che questa tecnica si può utilizzare anche in casi in cui si estraggono denti affetti da granulomi.

Per quanto riguarda le difficoltà legate all'esecuzione di questo tipo di intervento, il problema maggiore risiede nell'esperienza dello specialista in quanto è difficile controllare numerosi fattori che vengono automaticamente messi in atto durante e dopo il processo dell'inserimento implantologico. In effetti se non si prevede fino ad un certo grado come procederà il rimodernamento osseo una volta inserito l'impianto, si potrebbe incorrere in complicazioni sia dal punto di vista funzionale che estetico ed il risultato finale potrebbe essere non soddisfacente.

Per fare in modo che l'intervento abbia successo il fattore principale da prendere in considerazione è  la stabilità dell'osso e della gengiva nel tempo. Tale fattore può essere controllato (in parte) dal modo in cui viene posizionato l'impianto subito dopo l'estrazione dentale. Sta alla bravura dello specialista a determinare la posizione ed esecuzione corretta dell'implantologia post-estrattiva perché l'intervento in tutte le sue fasi porti ad un risultato di successo.

In conclusione, se è stato dimostrato che questo tipo di tecnica non evita il riassorbimento dell'osso come si pensava nell'ambito della scienza impiantologica, dall'altra parte sono stati provati i benefici per il paziente tra cui la riduzione del tempo per concludere l'intero intervento e un riduzione del numero di sedute. Infine, sarà l'implantologo a consigliare la miglior tecnica da applicare (tradizionale o post-estrattiva) a seconda delle esigenze del paziente e delle specificità di ogni singolo caso.