Lunedì, martedì, venerdì:
Mercoledì e giovedì:
Sabato:
07:00 - 14:30
13:00 - 20:30
08:00 - 13:00
Preventivo Online
Preventivo Online
29.05.2015. L`estrazione del dente Nei casi in cui abbiamo un dente profondamente danneggiato dalla carie, siamo spesso costretti a sottoporci all’estrazione del dente, della quale, i pazienti, di solito hanno molta paura. Eppure, un buon dentista cercherà sempre di fare tutto il possibile tutto per evitare questo verdetto, che talvolta però, alla fine è inevitabile.

In questi casi i nostri dentisti utilizzano metodi moderni di estrazione per permettere di realizzare il tutto in modo rapido, efficace e indolore.

 QUANDO È NECESSARIO ESTRARRE UN DENTE?

Un dente deve essere estratto se una gran parte della sua superficie è profondamente danneggiata dalla carie e se non vi è più alcuna possibilità salvarla. Accade spesso che le malattie dentali non ritenute troppo gravi, si trasformino in infezioni che poi si diffondono sulla parte superiore della radice dentale e ossa sulle adiacenti e poi diventa sempre necessario estrarre il dente.

In altre parole, se vi è un’infiammazione, i suoi microorganismi possono attaccare gli altri organi umani e causare ulteriori infiammazioni. Se avviene l’infiammazione, la soluzione è quella di estrarre il dente.

QUANTO DOLOROSO PUÓ ESSERE QUESTO PROCESSO?

Dolore durante l'estrazione dipende dal tipo di problema cui l’odontoiatra va incontro. Tuttavia, spesso si applica l'anestesia locale al fine di evitare il dolore.

 COME AVVIENE IL PROCESSO DI ESTRAZIONE DEL DENTE?

In primo luogo è necessario definire la diagnosi e fare un primo controllo per analizzare se l’estrazione è necessaria o no. La radiografia può mostrare l'interno del dente, la sua posizione, la situazione della radice e dell'osso adiacente. Secondo questi indicatori l’odontoiatra può realizzare il piano da attuare.

Segue l’utilizzo dell’anestesia locale nella zona dei denti che devono essere estratti dopo che avviene l’estrazione.

QUANTO DURA IL PROCESSO DI RECUPERO?

Dopo un'estrazione, il paziente può continuare immediatamente con le sue attività quotidiane, ma è comunque raccomandabile di evitare grandi sforzi fisici e, qualche volta, anche la luce solare.

L’importante è ridurre al più presto la perdita di sangue dal punto dove è stato rimosso il dente.
 
L’IMPORTANZA DI UNA CORRETTA IGIENE DOPO L’ESTRAZIONE

Si raccomanda di tenere una garza tra i denti per circa un’ora dopo l’intervento per arrestare il sanguinamento. Tuttavia, se il sanguinamento non si ferma, si raccomanda di trattenere dell'acqua fredda e salata all'interno della bocca fino a che quest'acqua non raggiunge la temperatura corporea. Si raccomanda di spazzolare i denti come al solito, cercando però di evitare l'area intorno al dente estratto.

Per i giorni seguenti è sconsigliato ingerire cibi troppo caldi che potrebbero causare una scottatura della ferita.

Infine, se il dolore persiste, l’odontoiatra può sempre prescrivere dei farmaci per alleviarlo: ma anche in questi casi attenzione a non esagerare!