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Preventivo Online
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28.10.2016. L'ESTRAZIONE DEL NERVO DENTALE È DOLOROSA? Ogni volta che si estrae un nervo dalla nostra bocca, avviene l’uccisione di un dente. Il nervo rimosso viene poi sostituito con un riempimento canalare testato medicalmente e la giusta procedura realizzata dal professionista odontoiatrico garantisce nella maggior parte dei casi la scomparsa della fastidiosa sensazione dolorante che infligge la bocca.

I vostri professionisti di fiducia dalla Croazia hanno deciso di presentarvi alcune situazioni che portano alla rimozione del nervo dentale.

Iniziamo con la carie: quando essa scampa al dettagliato controllo e alla dovuta cura igienica e inizia a svilupparsi a dismisura, cominciando a progredire in profondità, il nervo dentale deve, per forza venir rimosso. La seconda causa, per niente meno seria, riguarda la cancrena dentale che compare quando i resti di un nervo dentale ormai morto, iniziano a generare un’infezione che tende ad allargarsi.

I vostri professionisti dalla Croazia ci tengono a menzionare anche quelle situazioni in cui il nervo muore anche in assenza di carie dentaria. Queste situazioni avvengono soprattutto a causa di traumi dentali, in seguito a casi di bruxismo, oppure a causa della rettifica dentale.

L’asportazione del nervo si può verificare anche a causa della preparazione della bocca per l’applicazione di un impianto dentale, situazione ambigua nella quale la sua funzione, non è più predominante per la necessaria funzionalità della bocca.

Ogni esportazione del dente, perché non causi dolore, si deve attenere ad alcuni passaggi fondamentali: come prima cosa si deve realizzare un foro d’accesso che permetterà di arrivare alla polpa dentale. Segue poi il processo di pulizia grazie alle file canalari che servono a eliminare i vasi sanguigni e i nervi e rappresentano l’attrezzo principale per la terapia canalare. Insieme a queste lime canalari si usano, ovviamente, i vari antisettici e le sostanze antibatteriche.



Una volta puliti i canali, si essicano per bene e poi si riempiono con una sostanza sigillante, detta guttaperca, che garantisce la loro sigillatura.

In pratica ogni infezione batterica che può accadere è dovuta al fatto che il corpo cerca di combattere le infezioni naturali che avvengono nel picco della radice. È importante sapere che ogni dente, se trattato adeguatamente può essere salvato senza dover ricorrere all’estrazione. Il giusto grado di trattamento garantisce anche il ripristino della funzione dell’intera arcata dentale.

Il dolore persistente significa, lo ribadiamo, che il trattamento canalare non è stato eseguito adeguatamente e in questi casi bisogna ripetere tutta l’operazione da capo. La ricomparsa dei dolori dopo la terapia canalare è in genere molto frequente. Per questo noi della Dental Olujić di Fiume (Croazia) v’invitiamo a contattarci non appena avvertite il minimo disturbo relativo riguardante quei denti che hanno subito la rimozione del nervo e vi consigliamo due controlli uno dopo 6, e uno dopo 12 mesi di tempo dall’ultimo trattamento.